No, non sono un'esperta. No, non ho barche di soldi nè la propensione a spendere i pochi che ho in capi firmati. Non sono nemmeno abituata a giudicare il modo in cui si veste la gente.
Però ho un armadio strapieno, un amore sfrenato per lo shopping e una curiosità appassionata nei confronti del mondo della moda.
Perchè credo fermamente che osservando l'armadio di una persona si possa capire chi essa sia, cosa vorrebbe essere, e come si sente che il mondo vorrebbe vederla.
Che poi è quello che ogni donna deve fare nella sua quotidianità, il dilemma pirandelliano per cui ci troviamo a dover bilanciare le regoli sociali, il nostro estro, la praticità del quotidiano, le tendenze della moda e le nostre fantasie. Chi riesce a bilanciare questi fattori ottiene uno stile unico che, al di là del gusto personale, esprime qualcosa di identificabile nella sua personalità.
Per questo non mi sento di criticare mai l'abbigliamento altrui e sorrido notando l'acida ferocia che alcune aspiranti critiche di moda e giovani fashioniste riservano a ignari soggetti che per caso son finiti sotto il loro bigotto radar modaiolo.
Verso questa categoria son particolarmente intollerante. Perchè il bello della moda, ed uno dei pochi insegnamenti che al di là del consumismo ha un qualche valore morale, è la possibilità di giocare e di cambiare sempre i canoni del gusto. Un gusto che è e rimarrà sempre soggettivo.
Ma questo l'approfondirò in seguito con qualche esempio pratico!
A presto! xx
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