domenica 30 dicembre 2012

Capodanno Sparkle!



Siamo oramai alla vigilia dell'ultima notte di questo 2012, e tra feste e veglioni che siano a casa o nei locali sappiamo come sia d'obbligo avere una mise memorabile, magari un poco più audace, qualcosa insomma di unico che non passi inosservato.

E quest'anno girovagando tra siti, rivisti e negozi, quello che ci viene proposto è la luminosità di pietre colorate, paillettes, brillantini talvolta relegate ai dettagli (come ad un colletto decorato), talvolta protagoniste indiscusse del capo d'abbigliamento.

Esempi a bizzeffe, facciamo una carrellata di quanto si trova per adesso online e nei più famosi negozi tra le marche a prezzi più accessibili?





E voi? Indossereste qualcosa del genere? Solo preziosi dettagli o tutto il corpo ricoperto da sparkles?
Preferireste forse limitare paillettes e glitter agli accessori?





Ma non ci fermiamo qui, perchè la tendenza glimmer coinvolge anche (e spesso soprattutto) il make up. Ecco dunque che qualcuno che magari predilige una maggiore neutralità nell'abbigliamento può optare per creare un make up altrettanto luminoso. Del resto chi non concorda con l'idea che un mini abito nero, dei bei tacchi e un trucco studiato ad effetto possono rendere altrettanto spettacolare la notte di capodanno?

(Si ringrazia lo staff di MUT Palermo per il suggerimento della palette Sleek Sparkle 2!)


Ovviamente vi lascio una chicca haute-couture.
Personalmente quando penso a glimmer, shimmer, glow e sparkle...per dirla in italiano alla luminescenza, a quei bagliori degli abiti, il modello di riferimento è Elie Saab. Che riesce sempre con eleganza indiscutibile e un talento ineguagliabile a far divenire ogni donna una creatura degli abissi, con abiti morbidi, flessuosi e
sempre preziosi. Insomma, abiti da sogno a dir poco, non per nulla ad ogni Red Carpet c'è sempre una qualche diva che sfoggia una sua meravigliosa creazione. Difficile descriverli a parole, come sempre penso che gli abiti si descrivano da soli. In ordine qualche modello dalla passerella Primavera Estate 2013- Autunno inverno 2012- Primavera Estate 2012.
Alla prossima :)









lunedì 26 novembre 2012

2012 Ritorno al Barocco

La settimana scorsa c'è stato il Black Friday. Per chi non conoscesse questo famoso giorno, in America il giorno dopo il Ringraziamento gran parte dei commercianti e delle griffe effettuano un giorno solo (appunto il Venerdì) di super sconti per dare avvio ufficialmente allo shopping natalizio. Il richiamo al colore nero è legato alla cronaca, visto che il numero degli incidenti in questo giorno sale alle stelle, soprattutto per la calca e le risse nei negozi.

A me del Black Friday è interessata però la campagna di sconti online effettuata da moltissimi siti, come ad esempio quelli del gruppo inditex (zara, berskha, pull&bear, stradivarius..). Proprio sul sito di Stradivarius mi ha colpito la pubblicità della settimana. Love_it Barocco. E tutta una serie di capi di ispirazione seicentesca.
Ovviamente io sono letteralmente impazzita e mi sarei comprata tutto, e subito mi son apparse alla mente due campagne d'alta moda che han portato alla ribalta nello scorso anno il gusto baroccheggiante.
Parliamo di Dolce e Gabbana per la collezione Autunno-Inverno 2012-13 e di Alexander McQueen per la Primavera- Estate 2012-13.

Partiamo da quello che ci propone il marchio low cost questa volta. Ad esempio una giacca, il dettaglio di una gonna (che è finita nel mio armadio alla velocità della luce) e di un vestitino:





E passiamo a D&G che restando fedele al tema "Sicilia" sviluppato oramai negli ultimi anni, mescola i colori, i tessuti e le trame della tradizione storico culturale tanto cara a Dolce con questo amore per il disegno barocco. Un gusto nostalgico doppiamente retrò insomma.




E l'ultimissimo Alexander McQueen che riesce come sempre a mescolare antico e moderno con esiti d'impatto scenico sempre eccezionali (ditemi se questo non è un barocco futurista!) :







Ecco dunque che quello che troverete nei negozi proprio adesso, dopo il lancio della scorsa settimana, altro non è che la versione semplificata ed adattata al quotidiano di quanto questi stilisti hanno interpretato recentemente.

Pronti per un tuffo nel passato? Perchè il passato non è mai fuori moda, basta solo reinventarlo.


Galaxy Armani

Che l'alta moda influenzi anche il consumo di massa è indubbio.
Un occhio attento potrà notare come a pochi mesi di distanza dalle grandi passerelle la grande distribuzione proporrà tutta una serie di soluzioni ispirate al gusto dei grandi stilisti.
Una delle più ovvie in questo periodo è la tendenza Galaxy, per citare un altro famoso trend odierno.

Durante la Milano Fashion week di quest'anno Giorgio Armani ha nuovamente sfoggiato la sua creatività con una linea dedicata al cosmo per la Primavera-Estate 2013. Il cielo stellato, quasi riproposto come in una fotografia astronomica, diventa protagonista dei suoi abiti con stampe e ricami decisamente d'impatto.

Ecco due dei capi forti presentati alla sua collezione, per andare sul pratico.





Passano pochi mesi, e già online cominciamo a notare pattern stellati ovviamente low cost rispetto a quelli del grande stilista. L'altro giorno curiosando su Romwe mi sono imbattuta in decine di capi a tema. Dalle giacche ai leggins, passando per i foulard e gli abitini. 
Ecco a voi qualche esempio preso proprio da questo sito (che vi consiglio di tenere d'occhio, lo trovate lateralmente tra i miei link)




E' ovvio che sfigurano totalmente in confronto all'originale idea di Armani. Ma questa è la differenza tra alta moda e moda di consumo, bisogna accontentarsi di una produzione industriale carente nei dettagli. In ogni caso ancora una volta quello che viene mostrato nelle passerelle influenza pesantemente il nostro modo di vestirci tutti i giorni. E se l'esempio di Galaxy Armani è un poco ardito perché non tutte decideremmo di optare per una tale mise stellare, vi sono molte e molte più tendenze che ogni giorno indossiamo che hanno la loro genesi proprio sulle passerelle di qualche mese fa.
Piano piano magari ve ne mostrerò alcune. Alla prossima!

lunedì 12 novembre 2012

No, non sono un'esperta. No, non ho barche di soldi nè la propensione a spendere i pochi che ho in capi firmati. Non sono nemmeno abituata a giudicare il modo in cui si veste la gente.
Però ho un armadio strapieno, un amore sfrenato per lo shopping e una curiosità appassionata nei confronti del mondo della moda.
Perchè credo fermamente che osservando l'armadio di una persona si possa capire chi essa sia, cosa vorrebbe essere, e come si sente che il mondo vorrebbe vederla.
Che poi è quello che ogni donna deve fare nella sua quotidianità, il dilemma pirandelliano per cui ci troviamo a dover bilanciare le regoli sociali, il nostro estro, la praticità del quotidiano, le tendenze della moda e le nostre fantasie. Chi riesce a bilanciare questi fattori ottiene uno stile unico che, al di là del gusto personale, esprime qualcosa di identificabile nella sua personalità.


Per questo non mi sento di criticare mai l'abbigliamento altrui e sorrido notando l'acida ferocia che alcune aspiranti critiche di moda e giovani fashioniste riservano a ignari soggetti che per caso son finiti sotto il loro bigotto radar modaiolo.
Verso questa categoria son particolarmente intollerante. Perchè il bello della moda, ed uno dei pochi insegnamenti che al di là del consumismo ha un qualche valore morale, è la possibilità di giocare e di cambiare sempre i canoni del gusto. Un gusto che è e rimarrà sempre soggettivo.
Ma questo l'approfondirò in seguito con qualche esempio pratico!



A presto! xx