mercoledì 6 marzo 2013

Black&White Lovers

Non poteva mancare! Avevamo appena cominciato a parlare di pantoni e tendenze primaverili e quindi necessariamente devo riproporvi questo abbinamento che più classy non si può.

Basta fare un giro per i negozi per adocchiare le vetrine; Berskha e Zara ad esempio hanno proprio il visual d'ingresso basato sull'accostamento di bianco e nero. Ed il mio privilegiato e precario lavoro di inventarista presso i grandi negozi mi consente di passare ore e ore tra sera e notte a spulciare quanto i magazzini (misterioso e caotico mondo a sè) conservano.
E vi assicuro che vi è una quantità di capi in bianco e nero allucinante, soprattutto perchè si adattano tanto ad un target giovane che ad uno più adulto, e soprattutto chi non è più teenager pare apprezzare fortemente non solo il black and white ma anche certe linee fortemente geometriche che ben s'adattano a questo.

Proprio da  Berskha, Zara, Pull&bear, H&M, Romwe vi mostro qualche esempio:
Si parla di completi, abiti, scarpe, borse e accessori, c'è proprio l'imbarazzo della scelta.


























Volete qualche idea in più?
Il mese di Marzo è ghiotto per le riviste di moda, andando in edicola troverete tantissime offerte ed edizioni speciali dedicate proprio alla primavera.
Io ad esempio ho preso Gioia (solitamente non l' acquisto, ma il prezzo era solo 50 centesimi!) che ha un bellissimo inserto dedicato appunto al bianco e nero optical, con tantissime idee di prodotti anche a prezzi accessibili, e poi ELLE, edizione da collezione in quattro volumi tutti dedicati alla nuova stagione, a solo 3 euro. Ed ho adocchiato anche a 2,20 euro una edizione doppia di Cosmopolitan con un appendice solo per gli accessori P-E ed una edizione doppia di Marie Claire.

Insomma riuscite a fare affaroni in edicola questo mese per tenervi aggiornate su abbigliamento, accessori, cosmetici, linea, consigli di bellezza e qualche gossip.

-Miei instagram, pagina di Gioia con shopping bag bicolor Oviesse (19,90 Euro)
ed edizione di Elle Collection+ Palette Pupart Limited Editizion n°4 che mi sono autoregalata. -






La suddetta borsa è rapidamente finita nell'elenco dei miei acquisti, insieme alle ballerine bicrome che vedete nella pubblicità di H&M. 

Ma andiamo all'alta moda, quella che posso solo sognare guardando le pubblicità meravigliose che si trovano in queste riviste.
Le grandi passerelle per la collezione P-Estate 2013 (siamo già alla presentazione tra Milano, Parigi e New York della collezione invernale eh, la moda è sempre un passo avanti a noi) ci hanno mostrato bizzeffe di capi bicolor.
Rifatevi gli occhi. Come vedete c'è molto minimal, le linee sono geometriche e ritornano molto i completi; differenze di volumi per Margiela, una geometria squadrata per Hourani, una morbidezza un poco retrò per Dior e Chanel, ed ho scelto quattro stilisti tra tantissimi che hanno proposto questi colori giusto per mostrarvi trend diversi.
Interessante quello di Rad Hourani, che ha sfoggiato modelli come manichini dai lineamenti orientali, coniugando quell'altro tema che si propone a gran forza tra le passerella, quello esotico d'ispirazione giapponese.
Non per niente l'ultimo talento premiato dalla H&M col design award stilisti è proprio una talentuosa ragazza coreana che si ispira ai Manga per le sue creazioni. (un piccolo shot di uno dei suoi capi per cominciare e poi vi lascio ai "grandi" :)) Buona visione!

Minju collection per gli H&M design awards.






                                                    Maison Martin Margiela



    Rad Hourani


        Chanel --- Dior

martedì 12 febbraio 2013

Go Go Denim

Questo post sarà davvero scontato anche perchè il denim non è una nuova scoperta, anzi molti di noi sfogliando gli album di fotografie dell'infanzia potranno vedere i propri giovani genitori stretti in jeans a vita alta e col giubbotto in denim.
Io l'ho sempre adorato e ricordo che fino a 10 anni non esisteva alcuna giacca di mezzotempo o estiva che non fosse il giubbotto o la camicia di jeans. E infatti tempo fa ho trovato una capsula del tempo colma di preziosi abiti di un decennio fa. L'ho trovata scavando negli armadi della casa di campagna di un mio caro amico dove ai tempi delle vacanze del liceo avevo lasciato uno zaino pieno di abiti in semi disuso da usare come capi da strapazzo in quelle pazze estati.

Tra le tante cose è venuta fuori una camicia in denim azzurro chiaro coi bottoncini clip in finta madreperla, taglia 13 anni. Io ho assai anni di più, ma la camicia veste ancora, accettando di non chiuderla sul seno. Meraviglia.

Di jeans ho una collezione a dir poco, comprati negli outlet o online e accomulati negli anni. Diesel, Fornarina, Kocca, Tommy Hilfiger, Meltinpot. Perchè adoro questo capo; è comodo, pratico, indistruttibile, versatile. Una camicia pastello e delle ballerine e diventa romantico. Maxipull nero, tronchetti e chiodo e diventa rocker. Superga e t-shirt e diventa look pulito quotidiano. Maglia in lace, high heels e clutch bag e diventa sofisticato.
Abbiamo dubbi? Dsquared2 l'hanno pure portato in passerella nell'ultima sfilata P-E 2013 a Milano.



(Personalmente non sono amante dei catenoni, e questi jeans tagliati al polpaccio per me sono impensabili, attozzano da morire chi come me non svetta per altezza.)

E anche questa stagione nelle vetrine impazza il denim in ogni sua forma, nonostante le passerelle preferiscano nettamente tessuti molto più leggeri e colori audaci.
Ma evidentemente il boom dell'anno scorso del jeans è stato talmente di consumo che si è pensato di riproporlo al consumo di noi poveretti che ci troviamo comodi a correre tra lavoro e università con i nostri bei jeans.
Oggi vi propongo classico Blue jeans:



Anche per gli accessori. Stradivarius (lo cito sempre ma adoro questo negozio! Ha prezzi convenientissimi e tante idee carine) propone borse e scarpe per tutti i gusti



Per me primavera=denim in definitiva.
Aspettiamola con ansia e intanto rispolvero gli armadi della mamma; chissà che non posso scoprire qualcosa utile tra i tanti cassetti!

Alla prossima :)





lunedì 21 gennaio 2013

Fashion Color report Spring 2013

Ovvero...che colori indosseremo questa primavera?
Da settembre infatti, in occasione delle sfilate Parigine Primavera Estate 2013, la Pantone (in assoluto la massima autorità in fatto di colori, tanto nell'industria della moda che in tutti gli altri campi) ha appunto lanciato il suo "pantone" per questa primavera.
Ecco qui la nostra top 10. Il vincitore dichiarato? Il color Emerald, eletto colore dell'anno.



Come vedete si torna al pastello in tutte le sue tinte, eccezion fatta per questo Poppy Red sgargiante ed un classico Monaco Blue.
E quindi curiosando per il web il mio occhio cerca già qualche dettaglio che possa impreziosire il mio guardaroba; perchè io non sono granchè tipo da colori. Insomma, mi piacciono soprattutto in estate ma devo ammettere che in genere sono limitati all'accessorio. Sono già un paio di stagioni che si vedono pantaloni fluo o coloratissimi e nonostante più volte abbia pensato di sostituire il mio caro denim, alla fine torno a casa sempre con i soliti colori: nero, blu, bianco, jeans. Differenti invece i dettagli; le unghia ad esempio, smaltate dei colori più impensabili, come del resto scarpe e borse. Per questo per me è indispensabile trovare la giusta combinazione tra il mio stile e la voglia di rinnovarmi con un tocco di colore in più. E qualcosa che mi garba come ispirazione già l'ho trovata.

Ad esempio oggi parliamo di un bel Nectarine.

adorabile l'accoppiata con i jeggins, ha un che di anni 50 e di Lana del Ray nello styling (Amisu per New Yorker)

Blazer delizioso, bellissimi gli inserti neri e bianchi che permettono facili richiami a maglie e pantaloni basici. Da Lu Lu's (www.lulus.com)

Adoro la camicetta ed anche il maglioncino tono su tono. (H&M)

Dalle grandi passerelle c'è l'imbarazzo della scelta. Facciamo un piccolo tour delle capitali della moda e troveremo John Galliano a Parigi, Zac Posen a NY, Richard Nicoll a Londra e RoccoBarocco a Milano.
(Per inciso, secondo me le linee del vestito di Galliano e della giacca del tailleur di RB sono un qualcosa di fenomenale nella loro semplicità. Penso facciano scuola per il modo con cui un unico pezzo di stoffa può divenire vestito, e per come un tailleur può essere costruito a regola d'arte.



Cosa ne dite? Indosserete questo colore? E parlando del Pantone: che colore vi ispira maggiormente, si adatta di più alla vostra personalità ed al vostro stile? Quale colore vi piacerebbe "osare" indossare la prossima stagione?
A breve altri colori, stay tuned, stay coloured.


domenica 30 dicembre 2012

Capodanno Sparkle!



Siamo oramai alla vigilia dell'ultima notte di questo 2012, e tra feste e veglioni che siano a casa o nei locali sappiamo come sia d'obbligo avere una mise memorabile, magari un poco più audace, qualcosa insomma di unico che non passi inosservato.

E quest'anno girovagando tra siti, rivisti e negozi, quello che ci viene proposto è la luminosità di pietre colorate, paillettes, brillantini talvolta relegate ai dettagli (come ad un colletto decorato), talvolta protagoniste indiscusse del capo d'abbigliamento.

Esempi a bizzeffe, facciamo una carrellata di quanto si trova per adesso online e nei più famosi negozi tra le marche a prezzi più accessibili?





E voi? Indossereste qualcosa del genere? Solo preziosi dettagli o tutto il corpo ricoperto da sparkles?
Preferireste forse limitare paillettes e glitter agli accessori?





Ma non ci fermiamo qui, perchè la tendenza glimmer coinvolge anche (e spesso soprattutto) il make up. Ecco dunque che qualcuno che magari predilige una maggiore neutralità nell'abbigliamento può optare per creare un make up altrettanto luminoso. Del resto chi non concorda con l'idea che un mini abito nero, dei bei tacchi e un trucco studiato ad effetto possono rendere altrettanto spettacolare la notte di capodanno?

(Si ringrazia lo staff di MUT Palermo per il suggerimento della palette Sleek Sparkle 2!)


Ovviamente vi lascio una chicca haute-couture.
Personalmente quando penso a glimmer, shimmer, glow e sparkle...per dirla in italiano alla luminescenza, a quei bagliori degli abiti, il modello di riferimento è Elie Saab. Che riesce sempre con eleganza indiscutibile e un talento ineguagliabile a far divenire ogni donna una creatura degli abissi, con abiti morbidi, flessuosi e
sempre preziosi. Insomma, abiti da sogno a dir poco, non per nulla ad ogni Red Carpet c'è sempre una qualche diva che sfoggia una sua meravigliosa creazione. Difficile descriverli a parole, come sempre penso che gli abiti si descrivano da soli. In ordine qualche modello dalla passerella Primavera Estate 2013- Autunno inverno 2012- Primavera Estate 2012.
Alla prossima :)









lunedì 26 novembre 2012

2012 Ritorno al Barocco

La settimana scorsa c'è stato il Black Friday. Per chi non conoscesse questo famoso giorno, in America il giorno dopo il Ringraziamento gran parte dei commercianti e delle griffe effettuano un giorno solo (appunto il Venerdì) di super sconti per dare avvio ufficialmente allo shopping natalizio. Il richiamo al colore nero è legato alla cronaca, visto che il numero degli incidenti in questo giorno sale alle stelle, soprattutto per la calca e le risse nei negozi.

A me del Black Friday è interessata però la campagna di sconti online effettuata da moltissimi siti, come ad esempio quelli del gruppo inditex (zara, berskha, pull&bear, stradivarius..). Proprio sul sito di Stradivarius mi ha colpito la pubblicità della settimana. Love_it Barocco. E tutta una serie di capi di ispirazione seicentesca.
Ovviamente io sono letteralmente impazzita e mi sarei comprata tutto, e subito mi son apparse alla mente due campagne d'alta moda che han portato alla ribalta nello scorso anno il gusto baroccheggiante.
Parliamo di Dolce e Gabbana per la collezione Autunno-Inverno 2012-13 e di Alexander McQueen per la Primavera- Estate 2012-13.

Partiamo da quello che ci propone il marchio low cost questa volta. Ad esempio una giacca, il dettaglio di una gonna (che è finita nel mio armadio alla velocità della luce) e di un vestitino:





E passiamo a D&G che restando fedele al tema "Sicilia" sviluppato oramai negli ultimi anni, mescola i colori, i tessuti e le trame della tradizione storico culturale tanto cara a Dolce con questo amore per il disegno barocco. Un gusto nostalgico doppiamente retrò insomma.




E l'ultimissimo Alexander McQueen che riesce come sempre a mescolare antico e moderno con esiti d'impatto scenico sempre eccezionali (ditemi se questo non è un barocco futurista!) :







Ecco dunque che quello che troverete nei negozi proprio adesso, dopo il lancio della scorsa settimana, altro non è che la versione semplificata ed adattata al quotidiano di quanto questi stilisti hanno interpretato recentemente.

Pronti per un tuffo nel passato? Perchè il passato non è mai fuori moda, basta solo reinventarlo.


Galaxy Armani

Che l'alta moda influenzi anche il consumo di massa è indubbio.
Un occhio attento potrà notare come a pochi mesi di distanza dalle grandi passerelle la grande distribuzione proporrà tutta una serie di soluzioni ispirate al gusto dei grandi stilisti.
Una delle più ovvie in questo periodo è la tendenza Galaxy, per citare un altro famoso trend odierno.

Durante la Milano Fashion week di quest'anno Giorgio Armani ha nuovamente sfoggiato la sua creatività con una linea dedicata al cosmo per la Primavera-Estate 2013. Il cielo stellato, quasi riproposto come in una fotografia astronomica, diventa protagonista dei suoi abiti con stampe e ricami decisamente d'impatto.

Ecco due dei capi forti presentati alla sua collezione, per andare sul pratico.





Passano pochi mesi, e già online cominciamo a notare pattern stellati ovviamente low cost rispetto a quelli del grande stilista. L'altro giorno curiosando su Romwe mi sono imbattuta in decine di capi a tema. Dalle giacche ai leggins, passando per i foulard e gli abitini. 
Ecco a voi qualche esempio preso proprio da questo sito (che vi consiglio di tenere d'occhio, lo trovate lateralmente tra i miei link)




E' ovvio che sfigurano totalmente in confronto all'originale idea di Armani. Ma questa è la differenza tra alta moda e moda di consumo, bisogna accontentarsi di una produzione industriale carente nei dettagli. In ogni caso ancora una volta quello che viene mostrato nelle passerelle influenza pesantemente il nostro modo di vestirci tutti i giorni. E se l'esempio di Galaxy Armani è un poco ardito perché non tutte decideremmo di optare per una tale mise stellare, vi sono molte e molte più tendenze che ogni giorno indossiamo che hanno la loro genesi proprio sulle passerelle di qualche mese fa.
Piano piano magari ve ne mostrerò alcune. Alla prossima!

lunedì 12 novembre 2012

No, non sono un'esperta. No, non ho barche di soldi nè la propensione a spendere i pochi che ho in capi firmati. Non sono nemmeno abituata a giudicare il modo in cui si veste la gente.
Però ho un armadio strapieno, un amore sfrenato per lo shopping e una curiosità appassionata nei confronti del mondo della moda.
Perchè credo fermamente che osservando l'armadio di una persona si possa capire chi essa sia, cosa vorrebbe essere, e come si sente che il mondo vorrebbe vederla.
Che poi è quello che ogni donna deve fare nella sua quotidianità, il dilemma pirandelliano per cui ci troviamo a dover bilanciare le regoli sociali, il nostro estro, la praticità del quotidiano, le tendenze della moda e le nostre fantasie. Chi riesce a bilanciare questi fattori ottiene uno stile unico che, al di là del gusto personale, esprime qualcosa di identificabile nella sua personalità.


Per questo non mi sento di criticare mai l'abbigliamento altrui e sorrido notando l'acida ferocia che alcune aspiranti critiche di moda e giovani fashioniste riservano a ignari soggetti che per caso son finiti sotto il loro bigotto radar modaiolo.
Verso questa categoria son particolarmente intollerante. Perchè il bello della moda, ed uno dei pochi insegnamenti che al di là del consumismo ha un qualche valore morale, è la possibilità di giocare e di cambiare sempre i canoni del gusto. Un gusto che è e rimarrà sempre soggettivo.
Ma questo l'approfondirò in seguito con qualche esempio pratico!



A presto! xx